| Scheda Civica |
|
|
|
There are no translations available.
FRAZIONI: Rubbianello è un centro giovanissimo ma pieno di vita, immerso tra il verde dei frutteti e fra gli odori tipici dei prodotti agricoli di stagione. È la frazione più grande di Monterubbiano ed è situata nella vallata dell'Aso, a circa quattro chilometri dal paese. Le sue origini sono recentissime, soltanto intorno agli anni trenta sorgeva un piccolo nucleo abitativo attorno ad un mulino e da un'iscrizione su una pietra del muro del mulino, si può risalire all'anno di costruzione dello stabile, il 1712. A questo primo agglomerato di case per volontà e con il lavoro dei cittadini, si costruì la chiesa che il 13 novembre 1932 venne consacrata. Le risorse su cui si basa l'economia della frazione derivano soprattutto dal mercato ortofrutticolo e più in generale dall'agricoltura, ma negli ultimi periodi, la costruzione di una zona industriale, sta favorendo anche lo sviluppo della piccola industria. CHIESA DI RUBBIANELLO
Montotto è una piccola frazione composta da un centinaio di abitanti e sorge lungo un'unica strada a sei chilometri di distanza dal capoluogo; da qui si può ammirare il più bel panorama di Monterubbiano: il lato sud. Le sue origini sono molto antiche e risalgono al periodo delle invasioni barbariche del V-VI secolo, quando gli abitanti di Monterubbiano fuggirono dal centro storico per rifugiarsi nella campagna. Intorno l'anno mille ebbe il periodo di massimo splendore ed era una vera e propria rocca medievale, con tanto di fortezza, chiesa, cimitero, nobili e notai. La sua floridezza si interruppe al risorgere dei Monterubbiano, intorno al 1300. Si ricorda la frazione di Montotto per aver dato i natali ad Eugenio Centanni, insigne professore di patologia generale nelle università di Bologna, Siena, Cagliari, Modena e Ferrara, nonché scienziato di fama mondiale famoso per la scoperta dei vaccini specifici e aspecifici che denominò stomosine.
CHIESETTA DI MONTOTTO
Chiesa Nuova: è di fatto la più piccola frazione di Monterubbiano, distante circa cinque chilometri, è situata ad est del centro storico. Si conosce poco delle sue origini, quasi certamente è sorta dopo la costruzione della chiesa tutt'ora esistente, dedicata a San Isidoro. Attorno ad essa in seguito vennero a stanziarsi i primi nuclei abitativi. |






